Il Parma domenica, contro il Palermo, proverà a conquistare la seconda vittoria consecutiva in casa, con la quale supererebbe e distaccherebbe la squadra rosanero, visto che entrambe le formazioni si trovano a 4 punti. Il Parma pareggiato, contro l'Udinese per 2-2 e ha perso contro l'Inter per 2-0 in trasferta ed ha vinto in casa, contro il Catania per 2-1.



La partita tra Parma e Palermo, in programma domenica 20 settembre allo stadio “Ennio Tradini”, vedrà in campo ben undici ex.
Tra le fila dei padroni di casa l'esperienza palermitana più significativa la vanta sicuramente il difensore Cristian Zaccardo, che in Sicilia ha trascorso quattro stagioni ricche di soddisfazioni in cui si è affermato come calciatore, conquistando la convocazione in Nazionale con la quale è diventato Campione del Mondo nel 2006.
Con la maglia rosanero, Zaccardo, ha disputato 142 incontri realizzando otto reti. Per lui anche cinque presenza nella vecchia Coppa Uefa.
Nella stagione 2002-03, i due gialloblu Stefano Morrone e Alessandro Lucarelli facevano parte della rosa del primo Palermo di Maurizio Zamparini che fallì la tanto agognata promozione in serie A. Morrone quell'anno diede un notevole contributo giocando 35 partite e mettendo a segno cinque reti.
Lucarelli, invece, spesso preso di mira dai tifosi rosanero, disputò 28 gare senza mai andare a segno.
Parentesi palermitana tutt'altro che esaltante, invece, per Davide Lanzafame e Pablo Hernan Dellafiore. Il primo rimasto a Palermo solo sei mesi, nel 2008, in cui vide il campo solo in nove occasioni, disputando per lo più scampoli di gara.
Il secondo, in rosa nel 2006-07 e per sei mesi nel 2008, nell'arco di questo periodo venne utilizzato appena undici volte.
Una menzione a parte la merita il tecnico parmense Francesco Guidolin, che a Palermo, nel 2004-05 e tra il 2006 e il 2008, visse momenti esaltanti, come la promozione in serie A e le qualificazioni in Europa, ma anche momenti bui fatti di esoneri e rapporti tesi con Zamparini.
A Guidolin, però, il merito di aver scritto le pagine più belle della storia del Palermo Calcio.
Tra le fila del Palermo gli ex di “lusso” sono i centrocampisti Mark Bresciano e Fabio Henrique Simplicio.
L'australiano vestì la maglia gialloblu per ben quattro stagioni, dal 2002 al 2006, totalizzando 123 presenze e 19 reti. Il brasiliano di San Paolo, in Emilia trovò la consacrazione in Italia: per lui due ottime stagioni a cavallo tra il 2004 e il 2006 con 71 presenze e 14 reti messe a segno.
Rievoca sicuramente buoni ricordi tra i sostenitori del Parma anche il centravanti Igor Budan che in due campionati, 2006-07 e 2007-08, realizzò 20 gol in 50 match.
Esperienze crociate anche per il difensore Cesare Bovo, 31 presenze e due reti nel 2004-05, e per il neo centrocampista dei rosa, Manuele Blasi che conta 12 presenze e nessuna rete.
PARMA OTTIMI RICORDI - "Sono cresciuto a Parma quindi ho ottimi ricordi. Sono riuscito anche ad esordire, poi ho avuto poco spazio una volta in serie A e ho quindi deciso di fare esperienza altrove".
IL NUOVO PARMA OTTIMA SQUADRA - "Secondo me – dice Rosina intervenuto in esclusiva ai microfoni di Mediterraneonline.it - il Parma di Ghirardi vuole fare bene, hanno subito un po' il contraccolpo l'anno scorso quando sono retrocessi però si sono rialzati subito allestendo un'ottima squadra per la serie A. Credo che il loro obiettivo per quest'anno sia di fare un campionato tranquillo – continua l'ex fantasista del Torino - ma con la squadra che hanno possono puntare ad altri obiettivi rispetto ad un campionato tranquillo".
DZEMAILI OTTIMO CALCIATORE, A PARMA SI FARA' VALERE - "Sapevo come tutti dell'interessamento del Palermo per Dzemaili – afferma Rosina in esclusiva ai microfoni di Mediterraneonline.it – poi bisogna vedere quanto si viene impiegati e come, non so cosa poteva fare Blerim a Palermo però sicuramente è un ottimo giocatore di prospettiva, ha personalità, ha disputato un buon campionato a Torino lo scorso anno e credo che a Parma potrà riconfermare quanto di buono ha fatto l'anno scorso e quindi tornare molto utile alla squadra di Guidolin".
PARMA – PALERMO - "Sarà una partita divertente perchè sia Palermo e Parma possono ambire a bei traguardi - dice l'attaccante dello Zenit - Entrambe le squadre hanno qualità quindi sarà un match divertente tra due compagini che vogliono stupire, offrendo un buon calcio".
ZENGA VUOLE LO SCUDETTO? CHI GIOCA A CALCIO SA COSA VOLEVA DIRE - "Bisogna puntare sempre al massimo - dice Rosina a Mediterraneonline.it - Purtroppo da noi, in Italia, appena vai un po' fuori dalla righe vieni preso in giro. A volte da noi le interviste o le fai scontate con le solite risposte o appena dai delle risposte stravaganti viene subito fuori la presa in giro o lo stupore ma chi gioca a calcio sa cosa voleva dire Zenga".
PALERMO DA EUROPA - "Secondo me il Palermo può stare dietro alle prime quattro o cinque squadre – sostiene l'ex giocatore del Torino - Non credo possa lottare per la Champions perchè ci sono squadre come Inter, Milan, Roma, Juventus e Lazio che mi sembrano più attrezzate. Credo che dopo ci sia il Palermo che può centrare l'obiettivo Europa League".
ZENIT ESPERIENZA POSITIVA - "Fin adesso la reputoun'esperienza molto positiva, mi sono integrato bene, ho avuto la fortuna di giocare subito e fare gol in coppa e di giocare fin da subito – racconta soddisfatto Alessandro Rosina a Mediterraneonline.it - Mi sono ripetuto in campionato. Sto giocando bene. L'altra volta abbiamo vinto – continua - stiamo andando bene e stiamo lottando per le prime posizioni affinché il prossimo anno la squadra possa disputare la Champions. E' un'esperienza nuova però serve. Lo Zenit ha grandi potenzialità e vuole fare bene in Europa, è una città bellissima e per il momento sto bene qui"
MA IL CALCIO ITALIANO E' IL PIU' BELLO – "Se il calcio italiano non mi manca? Mi manca perchè lo reputo il più difficile e il più bello al Mondo – ammette Rosina - Quando vuoi vedere la competizione devi andare a vedere il campionato italiano. Pecchiamo un po' di spettacolo però è il calcio più difficile, poi però è bello anche scoprire, come nel mio caso, un calcio nuovo e - conclude l'attaccante dello Zenit - fare un'esperienza nuova che sicuramente serve".

Cristian Zaccardo, intervistato da mediterraneonline, ha ricordato l'esperienza col Palermo: "Quattro anni importanti con grandi soddisfazioni sia personali che di squadra. Ho sempre dato il massimo negli anni in cui sono stato a Palermo, qualche volta è andata bene, altre volte meno, però penso di aver lasciato un bel segno a Palermo".
A Parma grazie a Guidolin: "Il mister ha influito molto nella mia scelta perchè lo conoscevo bene, con lui ho fatto sempre ottime stagioni e quindi per me è una garanzia.
Devo cercare di fare bene per accontentarlo e per dare il mio contributo alla squadra. Per quanto riguarda il presente la società ha allestito una buona base di partenza. Veniamo dalla B, siamo una neopromossa, l'obiettivo quest'anno è quindi la salvezza, poi cercheremo di portare questa società più in alto possibile".